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Partita Italiana: giuoco piano
La linea base della partita italiana, si allunga di due movimenti che la portano nella più classica Gioco Piano:
1. e4 e5; 2. Cf3 Cc6; 3. Ac4 Ac5; 4. c3
L'idea di base, con la spinta c3 è quella di contestare il controllo del centro con la successiva d4.
4. ... h6; 5. b4
Di solito, la risposta più comune del nero è sviluppare il cavallo in f6, ma alcuni avanzano il pedone h così da togliere la casa g5 al cavallo. A questo punto, è meglio abbandonare l'idea originale della spinta in d4, e attaccare l'alfiere camposcuro avversario dall'altro lato, con b4 che è preparatoria della successiva spinta b5, naturale dopo che il nero avrà protetto l'alfiere in b6, guadagnando così altri tempi; anche perché spostato il cavallo, il bianco può prendere il pedone sprotetto in e5. Il nero penserà bene, di salvare il cavallo portandolo in a 5 così da attaccare a sua volta il nostro alfiere campochiaro, che è pronto a immolarsi con scacco in f7, consentendo, sulla sua cattura da parte del re, di far muovere il nostro cavallo che mangia e5, come dicevamo, ma porta un altro scacco.
Il Re nero è in un punto critico, se va in f8, il cavallo muove un attacco doppio in g6 e guadagna facilmente la torre; tornando, nella più classica e8, diventando così facile preda dell'attacco di regina da h5. Il Re deve spostarsi ora in e7, tentando una fuga sulla diagonale a3-f8, per cui il nostro alfiere camposcuro la presiederà da a3 per chiudere ogni passaggio. Se il nero avanza c5, catturiamo en passant col pedone b tornando all'attacco di scoperta in cui il nero può coprire solo con d6, ricevendo matto dalla regina. La linea finale è così:
1. e4 e5; 2. Cf3 Cc6; 3. Ac4 Ac5; 4. c3 h6; 5. b4 Ab6; 6. b5! Ca5; 7. Axf7+!! Rxf7; 8. Cxe5+! Re8; 9. Dh5+! Re7; 10. Aa3+ c5; 11. bxc6 ep d6; 12. Df7#
